<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?>
<!-- generator="FeedCreator 1.7.2" -->
<rss version="2.0">
    <channel>
        <title>Semantic.it</title>
        <description>Feed delle News del sito Semantic.it</description>
        <link>http://www.semantic.it</link>
        <lastBuildDate>Wed, 10 Mar 2010 17:30:04 +0100</lastBuildDate>
        <generator>FeedCreator 1.7.2</generator>
        <item>
            <title>E-commerce: la scoperta dell'Export</title>
            <link>http://www.semantic.it/news/scheda_news.php?id=</link>
            <description><![CDATA[<p><em>In un momento difficile come quello della coda della recessione, il commercio elettronico migliora le performance internazionali delle piccole e medie imprese.</em></p><p><strong>PMI.IT<br />luned&igrave; 28 dicembre 2009</strong> </p><p>Stando agli ultimi <a href="http://www.osservatori.net/ecommerce_b2c/rapporti/rapporto/journal_content/56_INSTANCE_0HsI/10402/460148" target="_blank">dati</a> dell&#39;<strong>Osservatorio B2C</strong> Netcomm-School of Management del Politecnico di Milano, il <strong>commercio elettronico in Italia</strong> &egrave; in crescita, nonostante la crisi economica.<br /> </p>L&#39;e-commerce fornisce dunque alle imprese validi strumenti per vendere e far conoscere i propri prodotti.  <p> Nel 2009, le <strong>vendite online</strong> hanno segnato un <strong>+1%</strong> (per un giro d&#39;affari di 5,8 miliardi di euro) e un incremento degli <strong>ordini</strong> del <strong>13%</strong> su base annua. Con 800 euro pro capite, il cosiddetto "<strong>web shopper</strong>" italiano si allinea alla media europea relativa alla spesa annuale per acquisti online. </p>  <p>Permane, tuttavia, un forte deterrente per la crescita di questo mercato in Italia: la <strong>scarsa penetrazione della banda larga</strong>, che mantiene basso, rispetto al numero degli utenti Internet, il numero di <strong>consumatori online italiani</strong> (<strong>8 milioni circa</strong>).</p>  <p>Fa comunque ben sperare anche il dato relativo all&#39;<strong>Export</strong>, decisamente in crescita (<strong>+9%</strong> e 938 milioni di euro di fatturato stimati per fine anno) per quanto riguarda il <strong>Made in Italy</strong>: non solo per gli alti standard qualitativi dei prodotti - che <strong>anche sul Web</strong> riescono a battere la concorrenza estera - ma anche per <strong>affidabilit&agrave; dei siti</strong> di e-commerce e dei <strong>sistemi di pagamento</strong>, che soddisfano e fidelizzano il cliente. </p> <p>Analizzando l&#39;andamento delle vendite per comparti merceologici, si nota che &egrave; quello dell&#39;Abbigliamento con il tasso di crescita (+42% rispetto al 2008). Bene anche per l&#39;Editoria (musica e audiovisivi a +17%) e se il Turismo si contrae (-3%) rimane comunque il primo settore in assoluto in Italia nelle vendite online.</p><div class="testo"><p>I settori megli posizionati sono dunque <strong>Turismo</strong> (che assorbe il 65% dell&#39;Export via web), Tessile, Moda, Abbigliamento e Accessori (20% delle vendite). <strong>Informatica</strong>, <strong>Elettronica di Consumo </strong>e beni vari aumentano del<strong> 17%</strong> e superano quota 1,1 miliardi di euro. In calo sono soltanto Servizi come assicurazioni, biglietti e viaggi (3,5 miliardi di euro a -2%), mentre il numero degli <strong>ordini evasi</strong> &egrave; positivo sia per il prodotti (+20%) che per i servizi (+10%).<br /> </p>Il <strong>60% dei portali di e-commerce </strong>registra buone performance nel 2009 e dichiara un <strong>fatturato in crescita</strong>, con tassi superiori al 20% per ben due terzi. Solo 1 su 5 presenta un fatturato in calo e solo nel 4% dei casi la riduzione supera il 20%.   <p>&laquo;Il sistema industriale e produttivo del nostro Paese deve giocare la carta dell&#39;<strong>internazionalizzazione</strong> e deve far leva sulla capacit&agrave; di produrre qualit&agrave; che spinge i nostri prodotti sui mercati esteri.&raquo;. Questa l&#39;opinione di Roberto Liscia,presidente di Netcomm, consorzio del commercio elettronico italiano.</p>  <p>&laquo;Il dato registrato quest&#39;anno dalla Moda, ad esempio, &egrave; un segnale inequivocabile che va a confermare la <strong>strategicit&agrave; dell&#39;e-commerce</strong> per valorizzare la nostra produzione nel mondo&raquo;.</p> <p> Il Made in Italy rappresenta dunque un vantaggio competitivo per il Paese, eppure le imprese italiane incontrano ancora <strong>difficolt&agrave;</strong> nel far conoscere i propri prodotti a causa del <strong>divario digitale</strong> e del ritardo infrastrutturale, che purtroppo <strong>fa perdere competitivit&agrave; alle aziende </strong>e fa s&igrave; che si importino via Web pi&ugrave; merci di quante se ne esportino: oltre 1.700 milioni di euro per le importazioni contro 1.000 milioni di euro per le esportazioni, ossia un saldo negativo di circa 700 milioni di euro. </p><p>Conclude Liscia, &laquo;ecco perch&eacute; serve che in tema di banda larga vengano sbloccati i fondi del CIPE previsti dal Governo. Solo cos&igrave; si pu&ograve; facilitare un ulteriore sviluppo del commercio elettronico e <strong>sanare il disavanzo commerciale con l&#39;estero</strong>, favorendo la competitivit&agrave; e conseguentemente l&#39;occupazione. &Egrave; una necessit&agrave; per lo sviluppo da cui non si pu&ograve; davvero derogare&raquo;.</p></div>                                                         <p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p>]]></description>
            <author>info@semantic.it (Semantic)</author>
        </item>
        <item>
            <title>Italia cenerentola d'Europa per la banda larga</title>
            <link>http://www.semantic.it/news/scheda_news.php?id=</link>
            <description><![CDATA[<p>Italia cenerentola d&#39;Europa, per quanto riguarda l&#39;accesso ad Internet mediante banda larga: secondo gli ultimi dati<br />dell&#39;Istat, considerando la percentuale di famiglie con almeno un componente tra i 16 e i 64 anni che possiede un<br />accesso ad Internet da casa, il nostro &egrave; rimasto indietro rispetto a molti dei paesi dell&#39;Unione europea, risultando al<br />ventunesimo posto, con un tasso di penetrazione del 53% rispetto alla media europea del 65%. Vicini all&#39;Italia<br />troviamo paesi come Cipro (53%) e Repubblica Ceca (54%), mentre Olanda, Svezia, Lussemburgo e Danimarca<br />registrano un tasso di penetrazione che supera l&#39;83%.<br /><br />Da ilsole24ore.it</p><p>28 dicembre 2009 </p><p>&nbsp;</p>]]></description>
            <author>info@semantic.it (Semantic)</author>
        </item>
        <item>
            <title>I nuovi obblighi pubblicitari/informativi a carico delle società</title>
            <link>http://www.semantic.it/news/scheda_news.php?id=</link>
            <description><![CDATA[<p>Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dello specifico Decreto sono diventati attuativi i nuovi obblighi pubblicitari/informativi a carico delle societ&agrave;.</p><p>L&rsquo;art. 2250 c.c., gi&agrave; prevedeva, per le societ&agrave; soggette all&rsquo;obbligo d&rsquo;iscrizione nel Registro delle Imprese di indicare, negli atti e nella corrispondenza, una serie di informazioni.<br />Tali informazioni, da riportare ad esempio nei contratti, fatture, ordini, lettere, ecc., sono diverse a secondo della tipologia di societ&agrave;.</p><p>Per le sole societ&agrave; di capitali &egrave; obbligatorio che alcune informazioni siano pubblicate anche sul sito web.</p>]]></description>
            <author>info@semantic.it (Semantic)</author>
        </item>
        <item>
            <title>L'odissea del computer dismesso</title>
            <link>http://www.semantic.it/news/scheda_news.php?id=</link>
            <description><![CDATA[In Europa si producono 20Kg di Raee per abitante. Che fine fanno?]]></description>
            <author>info@semantic.it (Semantic)</author>
        </item>
        <item>
            <title>Posizionamento siti web</title>
            <link>http://www.semantic.it/news/scheda_news.php?id=</link>
            <description><![CDATA[Un sito ricco di informazioni e contenuti &egrave; senz&#39;altro un buon sito. La strada per farlo diventare un ottimo sito &egrave; renderlo visibile nei motori di ricerca. Il modo di cercare le informazioni &egrave; cambiato molto negli ultimi anni, partendo dai motori di ricerca si naviga verso i siti di nostro interesse. Diventa quindi fondamentale essere presenti nei motori di ricerca e avere una buona visibilit&agrave;<br /> Il Web marketing &egrave; la branca delle attivit&agrave; di marketing dell&#39;azienda che sfrutta il canale online per studiare il mercato e sviluppare i rapporti commerciali (promozione/pubblicit&agrave;, distribuzione, vendita, assistenza alla clientela, etc.) tramite il Web. <br /> Solitamente le attivit&agrave; di web marketing si traducono in primis con la pubblicazione di un progetto, poi nella realizzazione di un sito internet e la sua promozione, in questo modo l&#39;azienda presidia il canale web attirando visitatori interessati ai prodotti/servizi in assortimento. <br /> Il web marketing si affianca quindi alle strategie di promozione/vendita tradizionali e alle analisi di mercato offline, permettendo di avviare una relazione con il pubblico di questo canale.]]></description>
            <author>info@semantic.it (Semantic)</author>
        </item>
        <item>
            <title>Analisi gratuita del tuo sistema informativo aziendale</title>
            <link>http://www.semantic.it/news/scheda_news.php?id=</link>
            <description><![CDATA[<p>Per le rafforzare la competivit&agrave; della tua aziende, Semantic ti propone un&#39;analisi gratuita del tuo sistema informativo aziendale.<br /><br />Attraverso l&rsquo;analisi del vostro sistema informativo aziendale, potremo suggerirvi&nbsp; miglioramenti e innovazioni che impattano su tutti i livelli dell&rsquo;impresa: nei prodotti, nei processi, nelle persone.<br />L&rsquo;obiettivo &egrave; di ottenere i seguenti risultati:<br /><br />> Incremento del business attraverso lo sviluppo di nuovi prodotti, nuovi mercati, nuovi canali di vendita, nuove partnership;<br /><br />> Riduzione dei costi attraverso l&rsquo;eliminazione di inefficienze che incidono sui costi operativi e sulla redditivit&agrave; aziendale;<br /><br />> Miglioramento della produttivit&agrave; attraverso una maggiore efficienza nei processi, una maggiore produttivit&agrave; dei dipendenti, un miglioramento nella gestione di dati e informazioni<br /><br />> Maggiore protezione dei dati e della propriet&agrave; intellettuale in un mercato sempre pi&ugrave; globale<br /><br />&nbsp;<br />Un nostro consulente &egrave; a tua disposizione. </p><p><br /><strong>Chiama subito: 035.6017.866<br />Il servizio &egrave; attivo sull&#39;area di Bergamo e Milano.&nbsp; </strong></p><p><a href="../../news/files/valutazioneIT_v2.pdf" target="_blank" title="valutazioneIT">Analisi gratuita sistema informativo. </a></p><p>&nbsp;</p>]]></description>
            <author>info@semantic.it (Semantic)</author>
        </item>
        <item>
            <title>I nuovi contratti di assistenza 2009</title>
            <link>http://www.semantic.it/news/scheda_news.php?id=</link>
            <description><![CDATA[Semantic offre alle aziende servizi di manutenzione e assistenza continui, che permettono di sfruttare in              piena sicurezza i vantaggi derivati dal Sistema Informativo Aziendale.                          <p><strong>Vantaggi per i clienti</strong><br /> 	            </p>&raquo; Check-up periodico del Sistema Informativo e prevenzione di anomalie<br />&raquo; La sicurezza di un tecnico che conosci nei tempi desiderati<br />&raquo; Tariffe orarie inferiori a quelle previste a listino e non soggette ad aumenti per tutta la durata annuale del contratto]]></description>
            <author>info@semantic.it (Semantic)</author>
        </item>
        <item>
            <title>E-commerce 2008: oltre 6 miliardi di euro</title>
            <link>http://www.semantic.it/news/scheda_news.php?id=</link>
            <description><![CDATA[<p>Ecco alcuni dati del rapporto presentato dall&#39;Osservatorio del Politecnico di Milano sul <strong>commercio elettronico B2c in Italia</strong>.</p> <p>&nbsp;</p> <ul><li>Atteso un fatturato complessivo di oltre 6 miliardi di euro entro la fine del 2008 7 miliardi se si considerano anche gli acquisti effettuati su siti stranieri da italiani).</li><li>In Italia, gli acquisti online sono <strong>aumentati del 20%</strong> rispetto al 2007.</li><li>Persone che in Italia cercano informazioni sul web: 18 milioni.</li><li>Persone che in Italia hanno fatto almeno un acquisto su internet: 6 milioni.</li><li>Spesa media all&#39;anno per acquisti e-commerce in Italia: 900 euro.</li><li>La spesa media in Italia e&#39; inferiore a Germania, Francia (un&nbsp;terzo)&nbsp;e Gran Bretagna (un decimo). Il dato non &egrave; di per s&eacute; negativo perche&#39; indica che esistono&nbsp;spazi di crescia.</li><li>Le imprese sono propense a sviluppare canali diretti di vendita online.</li><li>Il settore con la crescita pi&ugrave; forte &egrave; l&#39;abbigliamento: +43% rispetto al 2007.</li><li>Penetrazione % dell&#39;ecommerce in Italia rispetto al totale delle vendite: 1%.</li><li>Penetrazione % dell&#39;ecommerce negli altri paesi europei: dal 3% al 10%.</li></ul>]]></description>
            <author>info@semantic.it (Semantic)</author>
        </item>
    </channel>
</rss>
